Le gite sono riservate ai soci CAI in regola con il versamento della quota associativa.
I partecipanti si impegnano alla piena osservanza del presente regolamento, degli orari ed in generale di ogni disposizione proveniente dagli organizzatori dell’escursione.
S’impegnano inoltre a verificare la settimana precedente luogo ed ora del ritrovo nonché le modalità dell’escursione direttamente in sezione o presso uno degli organizzatori.
Ogni partecipante è tenuto a collaborare con gli organizzatori per la buona riuscita dell’escursione, supportandoli, e adeguandosi alle loro indicazioni.
È fatto obbligo a ciascun partecipante:
1. dotarsi dell’abbigliamento e dell’attrezzatura utili o necessari per la specifica escursione.
2. nel caso delle uscite alpinistiche o su vie ferrate, l’uso del casco e dell’imbrago.
3. nel caso delle gite sci-alpinistiche dotarsi dell’apparecchio elettronico personale per la ricerca dei travolti da valanga (ARTVA) + pala + sonda e casco da scialpinismo.
Inoltre, si dichiara che, sia per le gite alpinistiche che per le gite scialpinistiche, l’organizzazione della gita non comporta l’obbligo per gli organizzatori di fornire ai partecipanti un “capocordata”, per cui chi vuole partecipare alla gita si autocertifica competente ad affrontare tecnicamente le difficoltà della gita.
Gli organizzatori, per la migliore riuscita dell’escursione, hanno facoltà di modificare in qualsiasi momento il programma, il percorso intermedio, la destinazione finale, gli orari e/o la sistemazione nei mezzi di trasporto, nei rifugi o negli alberghi.
Nel caso di escursioni senza l’uso di mezzi di trasporto comuni (autobus, treni, aerei, navi, traghetti, per i quali si paga una tariffa) i partecipanti che sono trasportati a bordo di un’altrui vettura s’impegnano a rifondere al conducente i costi pro-quota affrontati per il viaggio.
In ogni caso il CAI respinge ogni responsabilità per eventuali danni alle persone e/o alle cose durante il trasporto, intendendosi la gita iniziata e finita rispettivamente nel momento in cui si abbandonano e si riprendono le automobili.
È fatto obbligo, per le gite che prevedono prenotazioni di autobus, rifugi, ecc. di comunicare con anticipo l’eventuale non partecipazione al fine di evitare comportamenti non corretti nei riguardi della sezione.
Chi intende partecipare ad una gita ha l’obbligo di versare all’atto della prenotazione l’eventuale somma richiesta dagli organizzatori per far fronte agli anticipi richiesti o alle penali in caso di disdetta delle prenotazioni per eventuale annullamento della gita.
Per quanto riguarda le gite di più giorni, ammontare e scadenze per acconto e saldo saranno indicati nei programmi dettagliati; gli stessi dovranno essere rispettati a pena di esclusione dalla gita.
In caso di rinuncia alla gita da parte di un partecipante prenotato, la restituzione degli importi versati, al netto di eventuali spese di organizzazione e sezionali, sarà effettuata in base alla reale disponibilità delle somme se non già richieste obbligatoriamente dagli esercenti l’oggetto della prenotazione (mezzi di trasporto o sistemazioni per pernottamenti o accompagnatori organizzati).
– La Direzione
