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Gruppo CAI giovani

Gruppo CAI Giovani Val Germanasca e Pinerolo: vivere la montagna a 360°, insieme
4 novembre 2025

L’idea nasce da un desiderio semplice, ma profondo: creare un gruppo di giovani per vivere la montagna a 360 gradi, in tutte le sue discipline e stagioni, insieme. Una visione che è diventata realtà grazie alla collaborazione tra le sezioni CAI di Val Germanasca e Pinerolo.

C’è chi frequenta la montagna in solitaria, in cerca di una connessione intima con la natura, e chi invece sceglie di condividerla, trovando nei sentieri, nelle creste e nei rifugi un luogo in cui stringere nuove amicizie e vivere emozioni autentiche. Andare in montagna con gli amici di sempre è facile: un messaggio la sera prima e il giorno seguente ci si ritrova con lo zaino in spalla, pronti ad affrontare una nuova avventura. Ma quante volte ci siamo trovati a pensare che, al di là del nostro ristretto gruppo, ci sono persone con la nostra stessa passione che, per un motivo o per l’altro, non avremmo mai pensato di invitare?

È proprio da questa consapevolezza che ha preso forma il Gruppo Giovani CAI Val Germanasca e Pinerolo, con l’obiettivo di superare i confini della propria zona di comfort e aprire le porte a chiunque voglia vivere la montagna in compagnia, con entusiasmo e spirito di condivisione.

Un progetto che unisce
Tanti giovani appassionati si trovano spesso a rinunciare alle uscite in montagna perché non hanno compagni con cui condividere l’esperienza o si sentono fuori luogo nei contesti proposti dalle sezioni locali, dove l’età media può essere più alta. Quando Marilena e Giuseppe, rispettivamente presidenti delle sezioni CAI Val Germanasca e Pinerolo, ci hanno proposto di avviare un gruppo dedicato ai giovani, abbiamo colto subito l’occasione. Era il momento giusto per creare una rete, per offrire un punto di riferimento a chi cercava nuovi compagni di escursioni, scalate o sciate.

La nascita del gruppo
Il primo evento ufficiale è stato un’uscita di due giorni al Rifugio Lago Verde, pensata come momento di incontro e condivisione per gettare le basi del progetto. Dopo la salita – chi a piedi, chi in bici – abbiamo trascorso il pomeriggio confrontandoci su idee, aspettative e proposte. In serata, tra chiacchiere, risate e qualche canzone, lo spirito del gruppo era già evidente. La mattina successiva, sveglia presto per salire alla Gran Guglia e assistere all’alba. Dopo una discesa veloce e una colazione rigenerante al rifugio, ci siamo divisi in due gruppi: uno diretto all’Accademica del Bric Bucie, l’altro alla vetta del Gran Queyron lungo la cresta del Rasin.

Una comunità in crescita
Il passaparola ha iniziato a diffondersi rapidamente, e il progetto ha preso sempre più forma. Abbiamo organizzato una serata di presentazione, durante la quale abbiamo illustrato gli obiettivi del gruppo, eletto i referenti – Gianguido Missio e Pietro Bortoli – e costruito insieme il calendario delle attività per la stagione autunno-inverno. Le proposte sono arrivate da tutti: c’è chi desiderava avvicinarsi all’arrampicata sportiva, chi era curioso di scoprire lo sci alpinismo. Abbiamo così messo in calendario alcune serate didattiche e uscite introduttive in ambiente, pensate come trampolino di lancio per chi volesse poi partecipare ai corsi ufficiali SIVALPI.

I primi passi
La prima serata didattica, intitolata “Propedeutica all’arrampicata sportiva: materiale, nodi, manovre e progressione”, si è svolta al Palaplan di Perosa Argentina e ha riscosso un successo sorprendente: circa quaranta ragazzi hanno partecipato, muovendo i primi passi nel mondo verticale con entusiasmo e curiosità. Per facilitare la comunicazione e il coordinamento, abbiamo creato un gruppo WhatsApp – che oggi conta oltre 130 membri – e una pagina Instagram dedicata, attraverso la quale promuoviamo le attività, condividiamo aggiornamenti e manteniamo vivo il dialogo tra i partecipanti. La prima gita escursionistica del calendario ci ha portati in Alta Val Germanasca, partendo da Ribba di Prali fino alla zona del Col d’Abries, con visita ai bunker storici. Un’esperienza arricchita dalla partecipazione di ragazzi provenienti anche da altri gruppi giovani del Piemonte, segno che la rete si sta espandendo e rafforzando.Uno sguardo al futuro.
Il Gruppo Giovani CAI Val Germanasca e Pinerolo è nato con una semplice idea, ma con una forte convinzione: la montagna può essere un luogo di incontro, crescita, avventura e amicizia. E il cammino è appena cominciato. Siamo pronti per le prossime uscite, le nuove sfide e, soprattutto, per continuare a costruire una comunità giovane, dinamica einclusiva, in grado di vivere la montagna in ogni sua forma, tutto l’anno.

Il calendario delle attività
Il calendario delle attività è costruito con attenzione e flessibilità: nessuna data fissa, per poter valutare di volta in volta le condizioni della montagna e favorire la massima partecipazione.
Le nostre proposte coprono un ampio ventaglio di discipline:
● dall’escursionismo al ciclo escursionismo
● dal trekking all’arrampicata
● dallo sci alpino allo scialpinismo
● partecipazione attiva alle uscite del gruppo di Scoprimontagna dedicato a bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni
Tra le attività extra-sportive ci sono:
● la pulizia e manutenzione dei sentieri
● gli apericena con scambio di idee presso la sede CAI Val Germanasca
● proiezioni di film a tema montano

NB: Chiunque abbia idee per nuove attività può proporle liberamente ai referenti o scrivere sul gruppo WhatsApp dedicato.
Un gruppo aperto, inclusivo, appassionato.

Ricordiamo che il Gruppo Giovani CAI Val Germanasca e Pinerolo è aperto a tutti i giovani tra i 18 e i 35 anni che desiderano condividere la passione per la montagna con altri coetanei.
Per partecipare alle attività è richiesta l’iscrizione al CAI o, in alternativa, l’attivazione di un’assicurazione CAI giornaliera.

Contatti:
● Gianguido: +39 347 2896639
● Pietro: +39 342 9767940
● E-mail: caigiovani.germanascapinerolo@gmail.com
● Instagram: caigiovani.germanascapinerolo


da Il Ghinivert 2025 – il notiziario annuale del CAI Val Germanasca, anno 36 n° 45 – gennaio 2026